Francesco de Sanctis

Storia della letteratura italiana 1

Storia della letteratura Italiana 2

Francesco De Sanctis nacque a Morra-Irpina, oggi Morra-De-Sanctis, nell’Avellino, il 28 marzo del 1817 e visse a Napoli dall’età di nove anni.In due anni e mezzo di carcere compose il dramma Torquato Tasso , il carme in endecasillabi La prigione , studiò il tedesco e lesse la grande “Logica” di Hegel, tradusse la “Storia della poesia” di Rosen kranz. Fu imbarcato, sempre senza aver mai subito un processo, per essere deportato in America. Riuscì invece a sbarcare a Malta. Fu poi due mesi dopo a Torino, che accoglieva allora i perseguitati politici. Trovò un posto come insegnante presso un isti tuto femminile, organizzò un corso pubblico di lezioni su Ali ghieri, collaborò con articoli letterari ad alcuni giornali torinesi. Nel 1856 fu chiamato a Zurigo a insegnare al Politecnico. Tornato a Napoli nel 1860, fu governatore di Avellino, e assesso re alla pubblica istruzione della luogotenenza napoletana. Eletto deputato, fu ministro della pubblica istruzione del Regno d’Ita lia dal marzo 1861 al 1862.
Nel pensiero di De-Sanctis confluirono i motivi più significa tivi della cultura romanticista, in un periodo in cui l’entusia smo per lo storicismo idealistico si era spento e la critica eu ropea (e soprattutto in Italia) si stava orientando verso la ricerca filologico-erudita. La “Storia della letteratura italiana” è un capolavoro della storiografia letteraria del romanticismo

Francesco de Sanctis 3ultima modifica: 2009-05-26T01:40:11+00:00da altramusa
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