Come ci avesse fatto la stessa stella

Antonella Lattanzi

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…Stanza ammobiliata. Nella stanza un divano. Sopra il divano, una bambina e sua zia. Zia Lorena guarda fisso davanti a sé e accarezza i capelli di Eva. La bambina ha occhi da animale morto di morte violenta bloccati nel vuoto. Lorena ed Eva guardano lo stesso sguardo disabitato. Lorena è una zia acquisita. Antonio no. Eva siede con le piccole mani chiuse sopra le gambine garbate. Due treccine le scendono lungo la schiena. Il vestito della festa si muove. Trema. Il tremito della piccola scuote ritmicamente il divano. Frrrrr, fa la bimba. Trrrrr, risponde il divano. Zia e nipote tacciono. Eva è pallida come un muro appena ridipinto. Le labbra viola quasi scomparse dentro la bocca, il petto su e giù. Il fiato, tra poco, si spegne di certo…

Antonella Lattanziultima modifica: 2009-06-21T01:40:00+00:00da altramusa
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